Questa Cappella è dipinta à fresco di mano d’Alesso Baldouinetti, e uì sono ritratti al naturale molte Persone Illustri de’ suoi Tempi ... La Tauola di questa Cappella anticamente era di mano di Giouanni Cimabue Famoso Pittore ne’ suoi Tempi, e ne fù leuata per dar luogo à quella d’ Alesso Baldouinetti, the ancora si uede affissa al muro del Coro sotto le finestre uetriate à dirittura dell’ Altar’ grande. Nell’ imbasamento della qual Tauola dicono essere Scritte queste parole:
Jacobus Gianfigliazzius Bongiannis Equitis Filius, sua erga Deum Pietate.
DOC. XIV.
Firenze: R. Archivio di Stato; Rogiti di Ser Piero di Antonio di Ser Piero da Vinci, Protocollo di Testamenti, dal 1454, al 1503. Segnato P. 357.
Inserto 3o, No. 172, fol. 360 recto.
First Will of ‘Jacobus filius olim Magnificj militis dominj buongiovannj bongiannis de gianfiglazis.’ Dated July 24, 1497.
A will of 6¼ pages, directing among other things ‘sepulturam uero suj corporis quando de hac presente vita migrarj contigerit elegit et deputauit jn ecclesio sanctis trinitatis deflorentia insepulcro patris sitam Jncappella maiorj dicte ecclesie.’
¶ The notices of Alesso collected shortly after his death by a member of his family, Francesco Baldovinetti, though cited by Domenico Maria Manni, in the footnotes to his edition of Baldinucci,[126] and more recently, by the various commentators of Vasari, have never been printed at length. I cannot more fitly bring these notices of Alesso to a conclusion than by giving them textually for the first time from the original manuscript.
DOC. XV.
Firenze: Biblioteca Nazionale; Codice Baldovinetti, No 244, ‘Memoriale’ di Francesco Baldovinetti.