Che de' miei piè van ritracciando l' orme.
Nelle tenebre oscure è il mio soggiorno;
Che se dall' ombre al chiaro lume passo,
Tosto l' alma da me sen fugge, come
Sen fugge il sogno all' apparir del giorno,
E le mie membra disunito lasso,
E l' esser perdo con la vita, è l nome."
Three more sonnets by this illustrious man are printed by Salvini in his Fasti, of which he says:
"I quali esendo parto di si gran mente, mi concederà la gloria il benigno lettore, che io, ad honore della Toscana Poesia, gli esponga il primo alla publica luce."