I seguenti Signori componevano

Da una parte

IL CONSIGLIO DI SANITÀ

Dall'altra

I DELEGATI DELLE POTENZE STRANIERE

Essi dopo aver deliberato sulla scelta delle misure di contumacia più adattate a quella Capitale contro le provenienze marittime, hanno compilato di comune accordo il relativo Regolamento Organico di Sanità, il quale, ottenuta che ebbe la Superiore sanzione, venne pubblicato colle stampe in data 27 di Rèbiul-Ewel 1255 (10 Giugno 1839), ed attivato. Il Governo Turco lo ha tosto comunicato alle Legazioni Straniere con preghiera d'informarne il commercio delle rispettive nazioni. Venne quindi diramato e conosciuto da tutta Europa. Detto Regolamento non è in sostanza che una succinta compilazione o imitazione dei Regolamenti Europei adattata alla navigazione marittima dell'Oriente, ed ai bisogni e circostanze speciali di Costantinopoli, in cui si è procurato di conciliare, per quanto fu possibile, le garanzie sanitarie coi bisogni del commercio marittimo.

Questo Regolamento prevede il caso, che i navigli di contumacia carichi di mercanzie con patente sospetta o brutta sieno alcune volte impediti dal tempo di ridursi fino all'ancoraggio del Lazzeretto di Kouléli; e dappoichè l'Intendenza Sanitaria non aveva ancora disponibili i rimorchi per condurveli immediatamente, restò stabilito, che verrebbero costruiti nel più breve termine dei Magazzini in pietra alla punta di Fener-Baktché per ricevere i carichi dei navigli che si trovassero nel preveduto caso. I Signori Delegati delle Potenze Straniere accordarono tre mesi di tempo per la costruzione dei detti Magazzini. Non si sa però che sieno stati per anche eretti.

A tenore del Regolamento Sanitario, ogni naviglio che approda a Costantinopoli deve esser munito di una patente di Sanità, obbligato a rimetterla al preposto dell'Ufficio dell'Intendenza Sanitaria incaricato di reclamarla.