Che il primo atto del Congresso dovrà essere la redazione delle proprie ricerche, sperienze e discussioni (ivi);
Che dopo finito questo lavoro preparatorio dovrà passare immediatamente ai fatti della medicina sperimentale (ivi);
Che i sperimenti da farsi dal Congresso dovranno precisare se la peste si propaghi per contatto immediato o mediato; se in distanza, cioè per la sfera d'influenza dei malati, ovvero per innesto (pag. 452).
Ed acciocchè questi sperimenti possano condurre a risultati pratici vantaggiosi alle legislazioni, 1.º che debbano istituirsi fuori delle località di peste, indi nel loro centro, durante l'influenza del morbo e dopo cessato lo stesso, come pure ne' suoi diversi rapporti di tempo e di luogo; 2.º che le esperienze debbano eseguirsi sopra stranieri ed indigeni, sani e malati, vaccinati e non vaccinati; avanti e dopo il vajuolo naturale, con e senza fonticoli ed altri esterni rivelenti, avanti e dopo superata la peste, ed in persone che non ebbero relazione alcuna con effetti infetti e che non si trovarono mai nel mezzo della sfera dell'influenza del male ecc. ecc. (ivi).
(Ci vuol altro che mezzo secolo per poter combinare tutte queste circostanze onde mandar ad effetto tutte le indicate specie di esperimenti. Occorreranno ben altro che soli delinquenti, vaccinati e non vaccinati, per eseguirli, per mettere in pratica tutte le indicate diverse specie di esperienze, ed i signori Membri componenti il Congresso dovranno fare parecchie passeggiate in corpo fuori dell'Isola per eseguire le loro esperienze nelle località ove abbia fatto centro la peste, poi dove essa avesse appena cessato, e ne' suoi diversi rapporti di tempo e di luogo).
Non riserva, dissi, la soluzione delle sopraccennate grandi quistioni al Congresso, giacchè anticipatamente ha deciso ed annunciato:
Che tutti i Lazzeretti Europei contro la peste possono essere rimpiazzati da un solo Lazzeretto centrale, e che questo debba essere a Malta (pag. 455);
Che 24 ore per le merci, e 7-8 giorni per le persone sarebbero l'estremo termine che in qualunque caso e sotto ogni rapporto potrebbero offrire la più sicura guarentigia di Lazzeretto (pag. 455);
Che tutti i profumi di espurgo sono empirici e riescono affatto superflui (ivi); e cose simili.
Ma ancora più rimarcabile si è, che il ridetto signor Dottor Bulard pubblica le sue opinioni, pianta le sue proposizioni con tuono assoluto e franco senza darsi poi la pena di provarle, sicchè pare che esiga una cieca deferenza per esse. Il perchè, quelle opinioni e proposizioni non potrebbero esser poste a calcolo nella scelta delle misure per il nostro ben essere. Non basta accennare una verità, bisogna provarla. Chi vuol essere creduto e seguito, se anche non può sperar di convincere, deve cercar almeno di persuadere. Non basta invocare la scienza, convien dimostrare ed appoggiare alla scienza ciò che si propone e si dice. Convien ragionare, ed ai fatti contrapporre dei fatti e non parole e vaghe asserzioni; res non verba.