Dal pubblico erario veniva rifuso ai proprietarii il prezzo delle case e delle robe abbruciate, sul dato della stima che per ciascuna doveva farsi precedere all'abbruciamento. Questa misura aveva in se duplice fine benefico e provvido: sollevare cioè que' disgraziati abitanti dai maggiori danni: facilitare la consegna degli effetti e delle suppellettili infette per l'espurgo, togliendo il motivo per cui potevano esser tentati di occultarle.
Nè questa provvidissima misura adottata dalla saggezza e bontà Sovrana fu bastante a prevenire che effetti contaminati non venissero sottratti e nascosti; che già il popolo sospettoso ed inclinato al contrabbando, non prestando fede alle fatte promesse, cercava con ogni studio di sottrarsi al comando e nascondere i suoi effetti migliori clandestinamente. Di maniera che, avutone di ciò avviso il Governo; e vista l'importanza di prevenire siffatto inconveniente da cui potevano temersi gravi conseguenze, d'ordine di S. M. l'Augustissima Maria Teresa allora regnante fu pubblicato un bando, per cui veniva accordato premio di tre zecchini d'oro a quello che scopriva merci od effetti nascosti, e stabilita la pena di morte per chiunque osava qualsivoglia effetto occultare o nascondere. Siffatta misura sortì pieno effetto; mentre da un lato non vi fu più chi osasse nasconder robe per timore di esserne denunziato e punito; dall'altro, l'allettamento del premio raddoppiava in ciascuno la vigilanza e la cura di discoprire effetti nascosti.
Finalmente intrapresa una visita generale di tutte le case, fu estesa accurata nota dei morti, guariti, e superstiti delle varie famiglie; sui quali dati furono poi compilate le tabelle generali, a corredo della storia circostanziata di questo contagio, che fu innalzata all'Eccelsa Superiorità.
In maggio, levati i cordoni dell'interno, furono ristabilite libere le comunicazioni in tutta la Provincia; meno la Contea Marussich, che attesa la lunga convalescenza della donna ultima infetta, di cui s'è parlato di sopra, fu messa a pratica soltanto in giugno successivo.
Molto più gravi sarebbero state le conseguenze del contagio in quella Provincia, se con ben dirette misure sanitarie non gli si fosse impedito di più inoltrarsi. Il Dott. Bruckmann, che a quel tempo trovavasi in Transilvania, si adoperò con molta intrepidezza ed abilità per la salute di quelle popolazioni, e si rendette assai benemerito della pubblica e della privata riconoscenza. (Oreus de Peste, Chenot, Historia Pestis Transilvanicæ Annorum 1770-1771 opus posthumum.)
Ho creduto dover descrivere con un certo dettaglio il metodo ed i mezzi che si sono usati con profitto nell'indicata epoca per lo spurgo delle case e delle robe infette o sospette dopo cessata la peste; sì perchè formando ciò una parte importante della storia delle pesti dei passati tempi, non sarà forse senza interesse il conoscerla ed il trovarla descritta; sì perchè, quantunque il metodo sopraccennato sia in alcune parti imperfetto, specialmente se si considera dietro le inapprezzabili scoperte della chimica moderna, e dietro i principii di una più illuminata sperienza; potrà nullostante riescir utile all'evenienza de' casi, e servire se non altro ai meno esperti di guida per sortire dall'imbarazzo, e non sapendo far meglio, imitare e copiare ciò che è stato fatto e praticato altre volte con buon successo.
Però; in vece delle fumigazioni coll'acido solforoso, ossia coi vapori che si sviluppano dall'abbruciamento dello zolfo, di cui si è servito il D.r Brukmann per l'espurgo delle case e robe infette della sopradescritta pestilenza, si potranno ora usare con maggior sicurezza di effetto le fumicazioni col cloro, ossia gas acido muriatico ossigenato, che fra tutti gli altri viene considerato il più efficace per distruggere il principio contagioso, qualunque egli sia, ed in qualunque luogo si trovi annidato; e che oggidì si usano quasi generalmente. È innegabile, che anco il gas solforoso, vale a dire i vapori dipendenti dalla combustione dello zolfo, attaccano il germe del contagio e lo snaturano; ma oltrecchè detti vapori non si estendono a molta distanza, e sono infesti ai polmoni, i suffumigi col cloro sono preferibili, siccome più efficaci e più pronti ne' suoi effetti, ed appoggiati nel medesimo tempo all'esperienza, all'autorità, ed alla ragione.
Sopra questo argomento caderà di dover parlare in altro luogo. Ciò non pertanto; a fine di rendere più interessante la lettura del presente Volume; ed acciocchè, conoscendosi in tutti i suoi dettagli la pratica della disinfettazione cogli acidi minerali, riesca più agevole istituire il confronto coi metodi di espurgo ch'erano in uso negli II.i RR.i Stati all'indicata epoca, cioè nel 1770-71, quando non si conoscevano ancora la grande scoperta di Guyton-Morveau del 1773, le felici sperienze di Carl-Michael Smith, e quelle successive di tanti altri valenti e riputatissimi chimici, Montigny, Cadet-de-Veaux, Fourcroy, Lavoisier, Chaptal, Doumotiez, Loudon, Lasson, Cornette, ed altri, ho creduto dover pubblicare qui alcuni cenni; avuto riguardo ben anche, che possa tornar utile agli interessi dell'umanità sollecitare la maggior diffusione di quelle conoscenze pratiche sulla scelta ed applicazione de' mezzi, che pel generale consentimento dei dotti vengono risguardati efficaci ad attaccare e distruggere i micidiali contagi, ed arrestarne di essi la propagazione.