Se il luogo da spurgarsi è vasto, allora in vece di un solo apparecchio nel mezzo, se ne collocheranno due, tre, quattro, o più sopra diversi punti. Sarà meglio moltiplicare le capsule fumigatorie, anzi che accrescere in un solo vaso la quantità delle materie destinate alla fumigazione.

Allorchè il versamento dell'acido verrà fatto in una sol volta, come si pratica negli espurghi generali, e come fu indicato di sopra, l'operatore avrà cura di tener all'atto del versamento rivolta la testa in modo che dai vapori che si sollevano non abbia a risentirne offesa; mentre il cloro ha un odor soffocante, agisce sulle fauci e sulla mucosa polmonare con molta forza, ed ispirato nel momento del suo più rapido e copioso sviluppo, potrebbe eccitar molta tosse, ed altri sconcerti.

Appena fatto il versamento si sortirà dalla stanza, chiudendo dietro se le porte d'ingresso; le quali non si apriranno se non dopo 10, o 12 ore.

Le stesse fumigazioni collo stesso metodo dovranno esser ripetute per tre o quattro giorni di seguito; in ispecieltà se molti saranno gli oggetti e le masserizie da disinfettarsi: molto estesa la superficie; e se, avendo servito la stanza di abitazione a persone infette di contagio, si avrà lo scopo di disinfettarne di essa le pareti ed il pavimento.

Fra una fumigazione e l'altra converrà lasciar scorrere alcune ore; p. es. 10, 12, nel corso delle quali si avrà cura di tener aperte porte e finestre onde dar libero accesso all'aria e alla luce.

Volendo rendere il suffumigio più forte, converrà dopo qualche ora rinnovare l'arena o la cenere sostituendovene di più calda, oppure riporre il vaso che la contiene sopra un fornello pieno di fuoco; mentre il calorico accelera la separazione del gas e la rende più completa.

Essendo copioso il cloro che con questo metodo si svolge, s'intende da se che non potrebbero le persone trattenersi in quelle stanze ove si fa il suffumigio senza restarne più o meno incomodate. Quindi sarà usato soltanto nei luoghi disabitati. E dappoichè detto gas attacca non solo i miasmi fino ai siti più ascosi snaturandoli o distruggendoli, ma infiamma altresì i metalli e li ossida, altera i colori e li distrugge, illanguidisce, sotto alcune condizioni, i caratteri e li cancella, ed annichila radicalmente il principio odorifero; così dalle stanze nelle quali dovrà esser praticato il suffumigio Guytoniano, così detto, perchè condotto secondo il metodo scoperto e additato da Guyton-Morveau, dovranno non solo esser rimosse le persone, o sane o malate; ma altresì tutti gli oggetti d'oro, d'argento, di ottone, d'acciajo, tutte le stoffe di seta, di lino, o di lana tinte in bei e delicati colori, e tutto quello che può esser dall'azione del cloro danneggiato.

Laddove si volesse che lo sviluppo del cloro non fosse così sollecito ed energico, basterà diminuire il calore, sia scemando il fuoco del fornello, sia trasportando la capsula fumigatoria sopra un altro vaso di arena meno calda, o collocandola sul pavimento.

Si potrà ancora praticare lo stesso spurgo col cloro, trasportando i sopraccennati vasi fumigatorii da una parte all'altra dell'appartamento, su i varii punti che si credono i più infetti, colà dove si reputa maggiore il bisogno.

Si potrà usarlo altresì secondo il metodo di Chaussier, versando l'acido solforico sul sale a poco a poco in vece che in una sol volta, in modo che evaporate le prime goccie di acido, si fanno cader le seconde, e dietro l'evaporazione delle seconde, le terze, portando l'apparecchio sui varii punti a proprio talento.