— in Dalmazia negli anni 1455 e 56 — » [336]
Pestilenza di un indole singolare che si è sviluppata in Germania nel 1460, la quale uccideva irremissibilmente gli uomini robusti, meno le donne, e molto meno i fanciulli — » [336]
La peste ricominciò a Ragusi nel 1464; continuò nei successivi due anni 65-66. Nel maggio 1466 il Senato di Ragusi decretò l'erezione di un Lazzeretto vicino alla città, che accogliesse le merci sospette provenienti dalla vicina Turchia, ed è quello che sussiste tuttora — » [337]
Calori straordinarii ed eccessivi, lunghe siccità, tempeste desolatrici, ed immensa quantità di insetti devastatori cagionarono la perdita dei ricolti nell'anno 1473, cui è succeduta crudelissima fame. Alla fame venne dietro la peste, che desolò in detto anno l'Italia. O non bene estinta o riprodotta infierì di nuovo nell'anno 1475. Si ampliò nel 1476; anno considerevole pel continuo piovere dirottamente, per tempeste spaventevoli ed inondazioni, bersagliò fieramente la città di Roma e fece stragi a Marsiglia. Fu in diminuzione nel 1477. Prese nuova forza nel 1478 e nel 79; e la maggior parte dei paesi d'Italia fu vessata crudelmente. Firenze in ispecieltà, dove si contavano più di 500 morti al giorno, Venezia pur ne fu presa, e nel corso di detta pestilenza perdette da circa 50,000 abitanti, Brescia 20,000, e così altri luoghi — » [337] a 339
Nel 1480 la peste fu portata a Ragusi dalla Sicilia col mezzo di alcune balle di cotone infetto, e vi durò tre anni — » [339]
Negli anni 1482-83 vi ebbe pur peste in Francia. I sintomi più comuni di questa peste erano la frenesia e l'avidità di acqua; di maniera che i malati si precipitavano dai tetti, e si gittavano nei fiumi e nei pozzi per l'avidità del bere. Alli stessi anni la peste travagliò anche la Germania e Norimberga in particolare — » [340]
Guerra e peste terribili afflissero di nuovo l'Italia agli anni 1485-86. Venezia e Milano in ispecieltà. A Venezia la peste cominciò nella state, infuriò nell'autunno, continuò tutto l'inverno, e non cessò che nella seguente primavera. A Milano involò in detti anni 85 86 cento trentasette mila persone, secondo Bernardino Corio. Forse questo numero è esagerato — » [340] e seg.
Nel 1486 l'Inghilterra fu terribilmente afflitta da quella specie di peste, o morbo epidemico, conosciuto sotto il nome di Sudor Anglico, dal quale fra cento malati uno appena salvavasi. Dall'Inghilterra passò nel Belgio, nella Francia, nella Germania, dove invase principalmente le provincie del Reno. Il principio di questo morbo singolare rimonta al 1483, e dopo il 1551 non si è più osservato — » [341]
Nel 1495 vi ebbe peste nell'Austria inferiore — » [ivi]
Portatosi Bajazet gran Signore de' Turchi nel levante nel 1500, ed accintosi all'espugnazione di Modone, Corone, Navarino e Corinto, dove allora regnava la peste, i Greci per salvarsi dal barbaro furore de' Saraceni abbandonarono la loro patria, e si sparsero per l'Italia, per la Sicilia, a Ragusi, a Zara e in varii paesi della Dalmazia. Questi fuggitivi apportarono in detti luoghi la peste — » [342]