Contemporaneamente, cioè nel 1529, vi fu fierissima peste in Ungheria portatavi dalle armate Turche comandate dal feroce Solimano — » [355]
Così pure a Lesina in Dalmazia, dove il contagio non fu conosciuto. Durò sei mesi — » [ivi]
Nell'indicata peste, che durò in Italia otto anni di seguito, cioè dal 1522 a tutto il 1529, assicura il Faloppio essersi costantemente osservato, che tutti i malati i quali furono dissanguati, morirono, mentre guarirono molti di quelli coi quali non si usò del salasso — » [356]
Dal 1528 al 1532 furono in tutta Europa sì eccessivi calori, che sembrava continua la state. Nel 1529 una parte dell'Olanda e delle Fiandre restò sommersa dall'Oceano. Nel Portogallo sotto il Regno di Giovanni III nel 1531 infierì terribile e micidial pestilenza — » [ivi]
Nel 1533 la peste scoppiò di nuovo a Ragusi. Si decretò in questo caso, che nessuno partir dovesse dalla città. Il perchè usatasi maggior diligenza nelle guardie e nel provvedere ai bisogni degl'infermi e dei sani, la peste declinò più presto e con minori danni — » [357]
Nel 1540 la peste devastò la Polonia ed il Ducato di Münster nella Slesia. Nei successivi anni si dilatò in Germania. Nel 1542 fu sì micidiale ed atroce, che vi fece perire la maggior parte delle truppe imperiali della spedizione Ungarica contro i Turchi. Continuò ad imperversare qua e là a tutto il 1544. A detta epoca travagliò l'Inghilterra e la Francia, particolarmente la Provenza — » [358]
Contemporaneamente peste atrocissima a Costantinopoli, riprodottasi più fiera nel 1547 — » [ivi] e seg.
A Stagno, picciola città nel circolo di Ragusi, fu nel 1543 così atroce e micidial pestilenza che vi perirono nove decimi de' suoi abitanti. Questa città, i cui vestigi mostrano essere stata una volta florida e ben popolata, ora è misera, e pressochè spoglia affatto di abitatori — » [358] e 59
Peste di nuovo nella città di Milano nel 1550, che secondo il Morigia le tolse circa la metà della sua popolazione — » [360]
Peste crudelissima nell'Ungheria, nell'Austria ed in varie parti della Germania nell'an. 1552. Essa penetrò nell'esercito di Carlo V quando le sue armate invadevano i confini della Gallia, e vi fece orrendo strazio.