Peste desolatrice a Spalatro in Dalmazia agli anni 1607-8 sotto l'Arcivescovato del dotto, ma troppo riscaldato filosofo Marc'Antonio de Dominis. Vi estinse la maggior parte di quegli abitanti. Brani di descrizione latina di detta peste — » [374]
— nel 1610 a Basilea (ove uccise quattro mila persone). Mentre a detto anno a Colmar, a Schelestadt, ed in tutta l'Alsazia il contagio pestilenziale infieriva fra gli uomini, una maligna epizoozia distruggeva gli animali. Anzi narrasi che gli stessi volatili n'erano presi; tal che assai sovente vedevansi dall'aria cader a terra colti da improvviso malore — » [375]
Nel 1611 vi fu peste in varj paesi della Svevia. Nel 1613 si manifestò nell'esercito del Re di Danimarca. Nel 1614 ripullulò in Svevia e specialmente nella città di Dillingen. Nel 1619 si rinnovò in Augusta — » [376]
Nel 1619 peste così micidiale a Zara, che perì il maggior numero di quegli abitanti. Da Zara passò poi il contagio in altre città della provincia — » [ivi]
Peste così terribile e micidiale regnò a Petaw o Petau, picciola città della Stiria negli anni 1723-24-25, che durando troppo a lungo il miserando strazio di quella popolazione, già quasi interamente distrutta, non eravi più alcuno che osasse avvicinarsi alla sventurata città, convertita pressochè tutta in un tristissimo cimitero — » [377]
Peste di nuovo a Londra nel 1625. Nello stesso anno a Metz nella Lorena. Nel 1626 a Tolosa nella Linguadocca — » [ivi]
Altra luttuosissima epoca di orrori e di stragi prodotti in Francia e in Italia negli anni 1627-28-29-30 e 31 dalla peste, che fu una delle più micidiali che abbiano mai inferocito sull'umana generazione — » [378]
Nel 1628 si manifestò la peste a Lione, a Montpellier, a Digne, ed in altri luoghi della Francia, che fu oltre ogni dire terribile e funesta avendo ucciso nella sola Lione da circa settanta mila persone in un anno — » [376] e seg.
Interessante descrizione della detta peste di Lione — » [378] a 384
Sintomi che accompagnavano la malattia — » [379]