Negli stessi anni 1636-37 vi ebbe pur fiera peste nel Brandeburghese, dove per la grande quantità de' morti restando insepolti di assai cadaveri, narra lo storico, esserne andati molti consumati dalle fiere — » [456]
Peste agli stessi anni a Francfort sul Reno e nelle Provincie Renane, dove contemporaneamente infierendo crudissima fame, è incerto se più dalla fame o dalla peste sieno periti quegl'infelici abitanti — » [ivi]
Contemporaneamente fiera e desolatrice pestilenza a Londra — » [ivi]
Nell'anno 1638 la Livonia è stata fortemente travagliata da morbi fierissimi. È però incerto se fosser quelli vera peste, od altra malattia epidemica, prodotta dall'estrema fame, cagionata da un'immensa quantità di vermi che distrussero le biade — » [ivi]
Nel 1640 peste a Marsiglia ed in varj luoghi della Provenza — » [456] e seg.
Nel 1644 la peste ha travagliato fieramente la città di Vienna. Nel successivo anno 1645 si propagò in più luoghi confinanti coll'Austria, fra' quali in alcuni della Stiria, dove fece orrendi guasti. In tale occasione si pubblicò il rinomato Regolamento sulla peste. Constitutio edictalis Ferdinandi III. — » [457]
A Valenza in Spagna venne portata la peste da Algeri nel 1647 con un bastimento carico di cuoj ed altre pelli. Da principio il contagio serpeggiò occulto, ma poi si diffuse in tutta la città e nella Provincia in modo che fu ridotta ad uno stato di compassionevole disertamento. L'anno seguente s'insinuò verso l'occidente, ed invase da prima Elche nello stesso regno di Valenza. Quindi si propagò ad Orihuela, Alicante, Mesquinenzia, Cartagena, a Siviglia, a Cadice. Da Cadice passò colla flotta Spagnuola nell'Indie orientali. Dalla parte d'Oriente si propagò a Tortosa, a Girona, a Barcellona, ed in tutta quasi la gran Provincia di Catalogna, dove unitamente alla guerra fece particolarmente grandissima strage. Si conserva ancora viva fra quelle popolazioni la memoria di sì fiera calamità, che importò alla Spagna la perdita di oltre dugento mila persone, parte vittima del pestilenziale flagello, e parte della carestia e della fame che lo susseguitarono — » [458] e 459
Nell'anno 1649 vi fu peste di nuovo e crudelissima ad Aix, ad Arles, a Marsiglia, ed in quasi tutta la Provenza. Essa fece molte stragi specialmente a Marsiglia. Anche in questa circostanza di peste si segnalò l'eroica pietà dei PP. Cappuccini, i quali con generoso ardimento si diedero in buon numero all'assistenza spirituale degli appestati, rimasti essi poi quasi tutti vittima della cristiana loro carità — » [ivi]
Altri casi in cui i PP. Cappuccini diedero nobilissime prove dell'eroica loro cristiana carità in tempi di peste. (Nota 29) — » [459]
Nello stesso anno 1649 la Dalmazia, e specialmente le città di Sebenico e di Zara furono travagliate da un contagio il più devastatore di quanti hanno afflitto quella Provincia. Continuò a Zara fino al febbrajo del successivo anno 1650. Sì a Zara che a Sebenico furono commesse molte ruberie e sevizie dai soldati nel tempo dei così detti espurghi — » [459] e 460