Forme varie e bizzarre della medesima. — Suo andamento — » [591] e seg.
Descrizione della malattia. — Sintomi che la precedevano. — Sintomi coi quali soleva spiegarsi, e che l'accompagnavano; — Segni di buon pronostico; — Segni indicanti un funesto fine; — Sezione de' cadaveri — » [591] a 598
Trattamento curativo — » [598] e seg.
Cura esterna dei buboni e carbonchi — » [603] a 606
Governo dietetico — » [605] e seg.
Aceto aromatico detto dei quattro ladri, accreditato come preservativo di peste — » [606]
Modo di prepararlo. (Nota 42) — » [ivi]
Da Marsiglia la peste si propagò in parecchie città e specialmente ad Aix, a Tolone, Arles, Tarascona, Martignes, ed altre ancora, nelle quali tutte fece gravissime stragi — » [608]
In tal occasione si adottò per la prima volta in Francia la così detta quarantena generale. Tal pratica in Aix fu evidentemente utile e benefica; imperciocchè non sì tosto s'ebbe incominciata la general quarantena, che la peste pur cominciò a scemarsi, dimodochè al finir di essa, finì insieme la malattia — » [ivi]
A Tolone fu introdotta la peste nell'ottobre 1720 col mezzo di una balla di seta appartenente al carico del capitano Chateaud, quello stesso che portò la peste a Marsiglia, la quale fu rubata dagli abitanti di Bandol, picciolo porto di mare presso Tolone, e che da certo Carnelin venne poi introdotta in città col mezzo di un certificato falso di Sanità. Dal Magistrato però usatasi ogni sorta di difesa, parve che il morbo vi fosse spento. Ma in gennajo 1721 introdotte a Tolone per contrabbando alcune mercanzie di Aix, la malattia si sparse rapidamente in varii quartieri della città. In aprile morivano dalle 200 alle 500 persone al giorno — » [609] e 610