—Si crede che anche la glandule del Brunner diano un enzima diastasico (Costa).

—Il succo enterico secreto dalle glandule di Lieberkun, ha azione sull'amido cotto che trasforma in zucchero: esso è un liquido gialletto, trasparente di reazione alcalina. Per raccoglierlo si isola un'ansa intestinale pur lasciandola in continuità col mesentere indi si cuciono i due tratti dell'intestino tagliato e si uniscono alla ferita fatta sulla parete addominale, mercè sutura i due capi del tratto interciso (Vella).

Al metodo suddetto fu opposto il dubbio che il succo enterico così ottenuto non fosse normale siccome quello che fosse ottenuto in condizioni non fisiologiche di riposo (Albini). Il metodo di Velia migliorato dai Prof. Malerba ed Iappelli dette come risultato che il succo enterico ha azione più inversiva che saccarificante laddove col metodo dell'ansa sequestrata predominava il potere saccarificante.

—Il succo dell'intestino cieco ha energica azione saccarificante
(Paladino).

Enzimi invertivi.

II succo enterico muta il saccarosio in destrosio e levulosio, per l'invertina o fermento inversivo scoperto da Bernard.

Enzima peptogenico:

Pepsina: trovasi nel succo gastrico nel rapporto del 3 per mille. Per separarnelo si adopera il metodo di Wittich che fa l'infuso glicerico della mucosa gastrica, indi precipita la pepsina mercè alcool.

La pepsina isolata è una sostanza azotata non albuminoide, è solubile nell'acqua e nella glicerina, insolubile nell'alcool.

La pepsina ha azione solo in un ambiente acido, scioglie gli albuminoidi e li trasforma prima in propeptoni, poi in peptoni: un grammo di pepsina può peptonizzare 3000 gr. di albumina.