Parte Terza.

Mezzi per curare gli effetti dei piaceri solitari.

Alimentazione e distrazioni:

a) Nutrimento dolce e corroborante da cui saranno escluse le carni scure, i pesci di carne rossa, il caffè, il vino, le vivande ventose, le droghe, gli zuccherini, ecc.;

b) Fare una leggiera cena di frutti rinfrescanti prima ai coricarsi;

c) Vietare gli alimenti indigesti e le bevande eccitanti;

d) Fare uso di cioccolatte di buona qualità, che è un alimento eccellente e di facile digestione. Accennerò il cioccolatte fabbricato dalla Compagnia coloniale, che è preparato con zuccaro e cacao di prima qualità;

e) Si procurerà di far fare un leggiero esercizio fisico dopo il pasto;

f) Ogni quindici o venti giorni si dovrà accordare al soggetto il piacere d'un pranzo o d'una colazione in campagna, quando il tempo lo permette, oppure in un albergo, perchè la distrazione e il cambiamento di cibi sono efficacissimi, e producono ottimi effetti.

Raccomandazioni diverse: