Parte Terza.
Igiene del tatto.
Siccome il tatto si trova diffuso in tutto l'organo cutaneo, perciò chi desidera conservarsi un tatto sensibile e delicato bisognerà che allontani tutte le cause che possono alterare o guastare la pelle. È perciò che per evitare le numerose affezioni che possono nuocere alla pelle diviene indispensabile di vegliare alla sua integrità e di mantenerla, in uno stato di polizia che nulla lasci a desiderare.
Bisognerà dunque guardarsi dai grandi calori, come dai freddi eccessivi, dal fuoco, dagli alcali, dagli acidi; si dovrà evitare la alternativa dell'acqua calda e di quella fredda, chè tutte sono cause di indurimento dell'epidermide o di screpolature gravissime. Inoltre i geloni trascurati possono anche trasformare le dita.
Coloro dunque che, oltre all'evitare queste affezioni abbastanza dolorose, desiderano conservare il senso del tatto in tutta la sua integrità, si procuri la nostra Hygiène des mains et des pieds, ove diffusamente si parla di queste norme che qui sono solamente accennate.
CAPITOLO XXIII.
Rapporti tra le quattro parti del giorno e le quattro stagioni.—Loro influenza sull'economia umana.
Il giorno è indicato dalla natura per occuparsi dei propri affari, per lavorare e anche per godersi qualche divertimento.
La notte fu creata per riposare, per riparare, mediante il sonno, alle perdite della giornata. Chi inverte queste leggi di natura si troverà a suo tempo pentito.