— Miracolo davvero... Aspetto qualcuno...

— L’onorevole Sicuri, ne son sicuro, disse il ministro sorridendo del bisticcio.

— Appunto!

— È oggi la sua giornata campale... Ma si può esser certi della convalidazione. Fu da me jeri con...

Il ministro si morse le labbra, non pronunziando il nome.

— Mi sono informato, soggiunse, e non vi sarà neppure discussione. Gli avversarî si sono dimenticati di far autenticare le proteste e, quindi, sono nulle.

— Ah, nulle? sclamò Ruggeri senza mostrare il minimo compiacimento.

— Giovinotto di merito!

Ed il ministro passò ad altri, con aria affaccendata... parlando non più ad alta voce.

Si prevedeva un voto nella giornata; gli occorreva abboccarsi con molti, onde impartire ai ministeriali istruzioni, raccomandazioni; assumendo cogli avversarî inconvertibili l’aria di vittima, il contegno di annojato, stanco della rovinosa e non ambita situazione di ministro.