Stella, pentita del silenzio, accusando sè stessa di avere aggravata la situazione, si avvicinò all’amica ed abbracciandola confuse le proprie alle lacrime di lei, invocando perdono.

— Ora è necessario, Adele, che tu faccia ciò che il signor notajo ti consiglia.

In quel punto entrò chiassoso il piccolo Gustavo che, sorpreso di trovare nel salotto uno straniero, intimidito dalla di lui barba bianca, ristette... Scorgendo la mamma in lacrime, fece atti di minaccia contro il nuovo venuto, e piangendo egli pure corse a nascondere la testina bionda sul seno materno...

— Mamma, perchè piangi? Che cosa ti ha fatto quel brutto signore?

Gruppo pietoso! Anche la pupilla del dottor Pietro era inumidita.

— Faccia ciò che crede nell’interesse del mio bimbo, signor dottore, soggiunse la contessa, stringendo fra le braccia il piccino. Faccia come vuole, e scriva lei; per carità, scriva a Giuliano di ritornare... subito. Eravamo tanto felici! Troppo felici! Dio ci ha puniti...

«Almeno questa sventura valesse a farlo ritornare... Gli scriva! E faccia ciò che vuole! Firmerò tutto!

CAPITOLO XVII. Il crack.

A Roma frattanto il vento spirava alla burrasca.

Lo scandalo francese del Panama aveva il suo contraccolpo in Italia.