Luigi. È troppo giusto. Signora marchesa, i miei rispetti. Ridiscendo dalla finestra, come i gatti. È il caso di dire che l’amore invece dell’ali, mi ha dato QUATTRO GAMBE (verso la finestra). Dunque buona sera; mi perdoni l’audacia, e se domani sentirà dire che io fui trovato morto sotto le sue finestre, pensi pure che mi sono scavezzato il collo.

March. Via, signore, non faccia pompa di eroismo. Scommetto che c’è una corda alla finestra.

Luigi. La signora s’inganna... venga a vedere.

March. (dopo aver guardato). E come farà?

Luigi. Mi provo.

March. E se ruzzolasse abbasso?

Luigi. Pazienza! siamo tanto in alto, che non avrei tempo di pensarci sopra.

March. Signore! Ella ha voluto rendermi complice di qualche disgrazia!

Luigi. Starebbe a lei prevenirla.

March. Allora scenda come può; già infine tutto è commedia; avrà preso le sue precauzioni.