March. Oh! questo poi no. Ma ella è un gran briccone, e mi costringe a darle prova del mio sangue freddo. Animo ritorni qui, e mi racconti il suo sogno.

Luigi. Così va bene! (si siedono ancora).

March. Racconti pure.

Luigi. Eccomi (tossisce), prima di tutto, dichiaro che trattandosi di un sogno io non ci ho nessuna responsabilità. Quando si entra nel regno di Morfeo, bisogna adattarvisi alla meglio.

March. Questa è la prefazione.

Luigi. Se la signora marchesa sel ricorda, pochi giorni sono, mi invitò a scrivere dei versi nel suo album.

March. (con intelligenza). Ah! sì.

Luigi. C’è una strofa infine che dice:

Talor sognando appagasi

La brama che mi strugge,