—Ah! tu parli di Paolo, disse Alfredo.
—Appunto.
—Anchʼegli è bresciano, un bravo giovinotto che farà fortuna col suo talento....
—Ed abita in Milano? domandò Laura.
—Da varii anni, mi sorprende anzi che non lo conosciate.
—Non cʼè da stupirsi, disse madama Ramati, noi frequentiamo sì poco la società.... Ma giacchè parliamo di quel pittore, è da molto che desidero di avere i ritratti della nostra famiglia eseguiti da un abile artista, e se questo signor Paolo fosse veramente di vaglia....
—Glie lo garantisco zia; è unʼeccellente artista, e molto stimato.
—Allora mi darai il suo indirizzo.
—Io non lo so, Ermanno potrà favorirla.
—Certamente, sarà mia premura, rispose Ermanno, anzi senza che ella si disturbi, gli scriverò io, invitandolo a passare da Lei.