Laura era raggiante di contentezza; parlava in fretta movendosi in mille guise, agitando le mani sorridendo, e sospirando in un punto; il colorito del di lei volto erasi animato di una tinta rosea eccitata dalla piena dellʼemozione. Sedeva sul divano accanto ad Ermanno, ma non conservava la stessa posa più di un secondo. Le sue mani erravano dappertutto, ora a scomporre le pieghe delle vesti, ora ad aggiustarsi i biondi capelli intrecciati con tutta grazia, ora tormentando una fila di perle che le cingevano il collo; e più spesso stringendo le mani del giovane con tutta effusione.

Non eravi moto o gesto che non tradisse lʼamore della giovinetta, ed Ermanno stava estatico a guardarla, anzi ad ammirarla, perchè in tutto quel disordine egli scopriva la reale esistenza dellʼaffetto. Quellʼinquietudine, quella febbre dʼagitazione provavano chiaramente il dilatarsi dʼun cuore che si sente vicino allʼoggetto desiderato per tanto tempo.—

Frattanto entrò il signor Ramati; eccellente persona di una bontà senzʼesempio, pacifico e tranquillo quanto un patriarca. Ei conosceva già Ermanno, e mostrò vero piacere nel rivederlo.—Chiese nuove del fratello e di tutta la famiglia e volle ad ogni costo che i due amici si fermassero a pranzo.

—Ma signor Ramati, disse Paolo, voi pranzate alle due, e prima di quellʼora ci avanza un poʼ di tempo. Io ho qualche cosa da fare, esco ma ritornerò tosto, lascio qui il mio Ermanno in ostaggio, e sono certo che non potrei trovargli miglior compagnia in tutta Milano.

Fu dunque convenuto che Ermanno resterebbe da Ramati fin dopo il pranzo, e Paolo se ne andò, non senza prima di aver promesso formalmente a madama di ritornare.—Papà Ramati si ritirò pure poco dopo lasciando la moglie e la figlia a far compagnia al novello ospite.—La conversazione fra Ermanno e le signore durò animatissima per unʼora.

—Mi perdoni signor Ermanno, sclamò infine madama Ramati, vado a dare ordini per il pranzo affinchè quel maldicente di pittore non trovi da farne commenti.

—Se tu Laura ne avessi voglia, potresti dare una rivista alla Romanza che egli ti ha portata, sarà questo un ottimo impiego per passare il tempo.

—Se madamigella lo desidera.....

—Certamente, interruppe Laura, mi farà un vero piacere; con lei imparerò più presto.

—Fra breve verrò anchʼio ad assistere alla prova, e ad applaudire il maestro, disse madama Ramati sorridendo, e si ritirò.