La giovinetta si fece rossa in viso, abbassò modesta lo sguardo abbandonandosi languidamente sulle sue braccia, e mormorò con voce tremante e confusa:
—Oh Ermanno!... può ella... puoi tu dubitarne?...
Quel rimprovero racchiudeva in sè tanta ingenuità, tanto amore, che il giovane provò rimorso dʼaverlo provocato, e facendola sedere a lui di fianco soggiunse mirandola dolcemente negli occhi:
—Perdona Laura se la mia prima parola fu lʼespressione dʼun dubbio, ma io aveva tanto bisogno di sentire che la memoria di me non è puranco cancellata dal tuo cuore, che tu pensi qualche volta al povero ed oscuro artista che vive solo di te...
—Oh! sempre, Ermanno, sempre e per sempre! Come mai potrei dimenticarti se io ti vedo dappertutto, come, come obliarti se tu mi fai felice?...
—Sei tu sempre la stessa, ferma neʼ tuoi sentimenti? Ripetilo, ciò mi sarà di gran conforto nellʼavvenire—Dacchè tu lasciasti Brescia o Laura, io ho perduta la mia pace e tutto me stesso. Non so dirti la desolazione che produsse in me la tua lontananza, e dopo pochi giorni dʼinutile resistenza, eccomi qui a chiederti se ti ricordi ancora del tuo Ermanno.... Non esagero credilo dicendoti che tu prendesti il primo posto nel mio avvenire; non esagero dicendoti che mia madre potrebbe essere crudelmente gelosa dellʼaffetto che ti porto; ma prima dimmi che in tutto questo lungo intervallo di separazione tu hai continuato ad amarmi!...
—Più di prima... Ma come fartelo credere mio Dio, se tanto radicato è il dubbio nellʼanima tua?... Ho molti rimproveri da farti; cattivo, scrivermi una lettera così brutta che mi fece piangere per due giorni—Come mai ti vennero in testa tante brutte idee, mentre a me succedeva tutto al contrario!...
—Ebbene, dimentica quella lettera per ricordarti solamente che ti amo!
—Non basta no dimenticare, signorino mio, rispose Laura stringendogli la mano, bisogna sconfessare, bisogna ricredersi di tutti quei neri pensieri... Animo dunque, non trovi una parola a tua giustificazione? Ben sapeva che tutto era frutto del dolore, pure mi fecero molto male le tue espressioni... Ma ora non parliamo di ciò; prima di tutto, quanto tempo ti fermi in Milano?
—Qualche giorno...