—A proposito mamma, sclamò Laura, se non era della signora ti dimenticavi dʼinvitare il nostro amico alla campagna, e volgendosi ad Ermanno aggiunse, fra quindici giorni, noi vi saremo con papà e ci fermeremo per tutto lʼautunno; non credo necessario il dirle che speriamo vorrà onorarci di sua presenza per qualche giorno.—Lo diremo anche al signor Paolo.

Madama Ramati, rinnovò la preghiera, e dopo qualche minuto di saluti, Laura, sua madre ed Ermanno scendevano le scale.

Sarebbe certamente affare troppo lungo se si prendessero a narrare tutte le vicende di quella settimana passata da Ermanno a Milano in generale, ed in casa Ramati in particolare. Tutto quanto può concepirsi di riguardi e gentilezze fu messo in pratica dai coniugi Ramati in suo favore; madama specialmente spingeva le attenzioni fino allʼincredibile; si opponeva vivamente ogni qualvolta Paolo cercava di trascinar via lʼamico, e negli ultimi giorni della settimana Ermanno non abbandonò mai un istante quella casa, salvo che alla sera nellʼora in cui Paolo soleva ritirarsi.

Laura intanto in quel poco tempo aveva ripresa tutta la giovialità del suo carattere, era sempre allegra sempre festevole, e pareva che la felicità traspirasse da tutta la sua persona.—Se può farsi un carico ai genitori, si è quello di essersi troppo compiaciuti per lʼilarità ed il buon umore rinati improvvisamente nella figlia, senza indagarne la causa; persuasi che ciò dipendeva dalla presenza di Ermanno, la lasciavano godere liberamente della di lui compagnia, colla speranza di poterla guarire da quella tristezza che lʼaveva colpita dopo la partenza da Brescia.—

Non sapremmo invero ove trovare altra colpa se non quella di un eccessivo amore per lʼunica figlia, amore che trascendeva alquanto in debolezza; ma mio Dio, noi siamo più che persuasi, per quanto questa debolezza possa sembrare imputabile, che tutti i sistemi dʼeducazione per damigelle, hanno il loro lato difettoso.—Lʼeccessivo rigore ha pure gravissimi inconvenienti, e può portare a serie conseguenze.

Balzac nella sua Fisiologia del matrimonio condanna il rigore esercitato dai genitori sulle figlie allontanandole da ogni contatto colla società, e preferirebbe che questa repressione si applicasse più alla sposa che non alla ragazza.—Il mondo è certo una gran scuola; chi non lo frequenta da giovane, e non apprende a conoscerlo, non saprà mai premunirsi contro le sue insidiose apparenze; e nel punto in cui abbisogna di una pratica esperienza, trovasi debole ed incerto a sostenere le lotte della vita.

Ma lo ripetiamo i coniugi Ramati non tenevano questo sistema per principio, ma per eccessiva deferenza, ed anche su questa deferenza non si potrà mai tirarne una condanna: lʼamore è un gran peccatore, ma anche una gran scusa; e noi non sapremmo ove trovarne una migliore.—Il fatto è che Ermanno e Laura, potevano stare liberamente insieme; quella certa Romanza era il punto cardinale dei loro ritrovi, e mercè lo studio di essa i due giovani si trovavano soli per delle ore, intenti a tuttʼaltro che a studiare.—


XIV