Lo re domanda: qual'è la migliore cosa che l'uomo possa avere. Sidrac risponde:
Lealtà è la migliore cosa che l'uomo possa avere in sè; che chi è leale a Dio è leale a sè medesimo e alle genti; e quella è la cosa che Iddio più ama. Per lealtà gli agnoli che sono in cielo non furono abattuti cogli altri, che furono abattuti, che non erano leali. Per lealtà scanpò Noè dal [(579)] diluvio; e Idio volle rienpiere lo mondo della sua generazione. Per lealtà la buona gente che nascieranno, profetezeranno [(580)] l'avenimento del figliuolo di Dio. Per lealtà la Vergine conceparà lo veracie figliuolo di Dio [(581)], che si lascierà morire per diliberare Adamo e gli suoi amici del podere del diavolo. E per lealtà i buoni che saranno e verranno dopo lui si donaranno a diversi martiri [(582)], per lo suo amore. Lealtà è altressì pura e degna e chiara e netta come il sole, che non resta d'intorneare, e fa lo suo torno a ciò che Idio l'à istabilito, ch'egli non possa lo stabilimento nè 'l comandamento di Dio trapassare [(583)].
[(579)] per lo C. L. — Abb. corr. col C. R. 2.
[(580)] profetaranno C. R. 1.
[(581)] la Vergine sarà conceputo dal figliuolo di Dio C. L. — Abbiamo corr. col C. R. 1.
[(582)] si 'l merranno in diverse maniere C. L. — Abb. corr. col C. R. 1., sull'autorità del C. F. R. che ha: se livreront a divers martires por s'amor.