[(726)] et quoy qu'il tarde T. F. P.

[(727)] lontaine C. F. R.

[(728)] et s'asembleroit bien C. F. R. — Qui assembler ha il significato di reunir. Ed aggiugnersi ha pure in ital. il significato medesimo. „Con maritale legame meco si agiugnesse.„ Guid. G.

[Cap. CXV.]

Lo re domanda: cui de' l'uomo più temere, o l'uomo vecchio o 'l giovane: Sidrac risponde:

L'uomo dee temere l'uno e l'altro, cioè a intendere lo folle; che se lo giovane è folle e male insegnato [(729)], alcuna volta la calda natura, ch'è in lui, e gli omori lo rinfrabiscono [(730)] e lo scaldano e lo fanno essere [(731)] giolivo [(732)] e oltragioso. E quando quello calore e quello rinfabilimento cessano; egli s'abonaccia e diventa cheto e soave; che quella jovelitade [(733)] che fue in lui, fue per diritta natura. Ma lo folle vecchio, che non à nullo calore in lui, e egli è giolivo, sapiate che quelli è diritto folle, e da lui si dee l'uomo ben guardare; che egli àe avuto tutto lo suo tenpo, e vogliono avere l'altrui, quando egli vuole mostrare la sua gioventudine per diritta forza; chè in lui non sono i calori, nè lo rinfabilimento, nè gli omori che gli dieno la giolività, anzi la pigliano in presto per diritta forza, come quelli che volesse cuocere carne al calore del sole. Altressì è del vecchio folle, che si vuole fare giolivo e allegro e giovane, che per forza essere vuole; e vuole mantenere la gioventudine colli suoi motti e con suoi vantamenti, e si fa lo prode, lo fiero e lo forte e l'ardito, e mantiene la sua follia; quelli dee l'uomo temere, che quelli è diritto folle.