[(771)] L'an que en l'iste vienent les troles, une grant froidure naist, la quele moillor che en l'air naist, et s'asemble en l'air et s'amace, depuis la chalor au solail la depesse, et la fait en terre venir C. F. R. — En la nuee que en l'este viennent les gresles et les tempestes, une froidure se naist, et sort icelle nuee: et la moiteur qui en l'air naist ensemble a l'air et s'amasse; et apres vient la chaleur du soleil qui les deffait, et les fait a terre venir T. F. P. — Troles per terremoti è senza dubbio errore. L'ant. fr. ha terremoete. „E terremoete co i ad veirement„ ec. (Chans. de Rol., Ch. II., v. 767., ed. Génin). — Così non trovo registrato moillor, ma non credo che sia errore. Il prov. ha il vb. moillar, molhar; ed il mod. franc. mouiller, mouillure. Errore deve essere moiteur, del T. F. P., per moileur; come al foglio CCXXXIX del medesimo testo, moyte per moyle: „l'iver... est froit et moyte„ — Riguardo poi a troles, potrebbe forse leggersi trones (tron, tro, prov.; tuono ital.). Infatti il C. F. R. ha più sotto: tonitres, tonieres e tron: „si naist le tron„. O più probabilmente croles, crollo, che trovasi usato nell'ant. fr. per tremblement.

[Cap. CXXVIII.]

Lo re domanda: li tuoni e li lanpi che sono? Sidrac risponde:

Li tuoni e li lanpi escono dell'aria, e della forza de' venti che s'incontrano in altri, nell'aria, molto fortemente, e si feriscono; e nello loro fedire escono i tuoni di grandi colpi; e di percosse escie uno grande chiarore, come fuoco; e lo splendore apare inanzi in terra; che lo tuono è inanzi che lo lanpare [(772)]; altressì come d'uno fucile che l'uomo volesse trarre fuoco, e lo colpo è inanzi, e lo fuoco escie poi. Non intendere nimica che lo incontramento de' venti sieno sotto i nuvoli, ma sono sopra di loro; e quando egli [(773)] non sono, sì sono nell'aria in alto.

[(772)] e lo sprendore appare innanzi in terra che lo tuono venga; ma bene sapiate che lo tuono viene inanzi che lo sprendore C. R. 2. — E questa lez. concorda con quella del testo provenzale: la resplandors pareis avans en terra que lo tonedres sia: mas lo tonedres es abans que lh'esluciada.

[(773)] li nuvoli C. R. 2.

[Cap. CXXIX.]

Lo re domanda: onde vengono gli venti? Sidrac risponde: