[(809)] che tutta profonda essere C. L. — Abb. corr. col C. R. 2.
[Cap. CXLIII.]
Lo re domanda: puote l'uomo andare intorno al mondo? Sidrac risponde:
Niuno puote andare intorno, nè atorniare lo mondo. Bene potrebbe l'uomo tanto vivere, che, se la terra fosse tutta terra ferma, e fosse piana, che andare vi potrebbe. Ma chi andare vi volesse, molto vi troverrebe contrariose [(810)] montagnie, che passare non si potrebono in niuna guisa; perchè troverebono molti diserti, che fiore [(811)] d'acqua non v'à. Anche si troverebono molte bestie e uccelli salvatichi, che l'ucciderebono. E là ov'egli avesse passati tutti questi pericoli, si troverebe lo grande diserto, ove è la grande scuritade, che l'uomo non vi puote vedere nulla. E là ove l'uomo avesse passato questo, si troverrebbe le crepature della terra, là ove il mare batte, e passa per mezo la terra. E per molte ragioni niuno uomo andare non vi potrebe, eziandio fosse uccello, volando, per la sete e per l'affanno e per molte altre ragioni [(812)].
[(810)] contraires C. F. R.
[(811)] Per punto, niente. — punto d'acqua C. R. 1. e C. R. 2. — goute d'aigue C. F. R.