[(841)] Manca ritondo al C. L. — L'abb. agg. dal C. R. 2.
[(842)] Correggi, col C. F. R.: entor le monde.
[Cap. CLVIII.]
Lo re domanda: perchè fece Idio lo sole caldo e la luna fredda? Sidrac risponde:
Se il sole non fosse caldo e la luna fredda, niuno uomo vivere non potrebbe, nè la terra niuno frutto non renderebbe; chè Idio per la sua potenzia l'à bene istabilito e ordinato, siccome al mondo bisognia. Lo sole iscalda la terra, e fa vivere le creature, e fa nasciere i frutti della terra; e tutto questo aviene per lo suo calore. E se quello calore fosse di giorno e di notte, le genti e l'altre creature afogherebono, e l'erbe seccherebono. Ma di notte viene lo freddo della luna e dell'aria, e tenpera quella calura, e rende umidore, e così gli nudriscie, e fa vivere e cresciere. E se lo freddo della luna fosse tuttavia [(843)], e 'l calore del sole non fosse, la gente e l'altre criature vivere non potrebbono. Se non fosse lo calore del sole e lo freddore della luna, lo mondo essere nè vivere non potrebbe.
[(843)] tout jors C. F. R.
[Cap. CLIX.]
Lo re domanda: quale è la maggiore cosa che sia? Sidrac risponde: