La misericordia di Dio è la magiore cosa che sia, nè che fu, nè che sarà; chè nullo cuore non potrebbe pensare, nè lingua dire la grandeza della misericordia di Dio, a quelli che la cheggiono e che la disidirano d'avere. Ella è magiore che le granella della rena e le gocciole dell'acqua del mare e le foglie degli alberi: è magiore di tutte [(844)].
[(844)] di tutte le cose del mondo C. R. 2.
[Cap. CLX.]
Lo re domanda: quale è più o la rena della terra o le candelle [(845)] del mare? Sidrac risponde:
La rena è più assai che le candelle del mare. Una pugnata di rena sarebe grande quantità di candelle d'acqua, che molto sono più minute le rene che le candelle dell'acqua. Ella non puote essere nulla parte che l'acqua non sia sopra terra e sopra rena; e la rena sostiene molte parti del mondo. La rena dura molte giornate, e sì non v'à candella d'acqua. Lo mare non puote essere tanto profondo, che la rena e la terra non vi sia; chè tutta l'acqua del mondo si è posta sopra terra e sopra rena. E alcuna volta l'uomo cava la terra, e truova l'acqua sopra rocca; ma la rocca è posta sopra terra; e questa è ragione per la minutezza della rena, e perchè in molte parti à rena, ove non ci è acqua. E la rena è più che le candelle dell'acqua.
[(845)] Candelle è ripetuto tante volte nel Cod. che noi non sapremmo qualificarlo per errore. D'altra parte il C. F. R. ha sempre goutes, e il C. R. 2. sempre gocciole. Ed è evidente che candelle ha da avere appunto questo significato. Ma come e perchè? Per un momento ci parve di potere supporre che invece di candelle fosse da leggere canelle; e che trovandosi nel latino barbaro guttarium per canalis, il traduttore, per una strana confusione d'idea e di parola, avesse scritte canella per gutta, gocciola. Appresso credemmo di essere sulla via per ispiegare le candelle, considerando come questo vocabolo abbia riferimento ad acqua, ne' dialetti di varie città d'Italia; come ad es. nel milanese candìla, e nel bresciano candela, rigagnolo, piccolo rivo artificiale. Ma dobbiamo pur confessare che nè l'una nè l'altra di queste spiegazioni, dopo più matura riflessione, ci sodisfecero. Neppure sapendo che il provenzale ha cadenel, canale, rivo; dal quale forse potrebbe non esser difficile passare a candel, candella per onda. — Altri potrebbe per avventura supporre che avesse a leggersi ondelle, come già si disse ondetta e ondicella.
[Cap. CLXI.]
Lo re domanda: potrebbe l'uomo contare l'onde del mare o la rena della terra? Sidrac risponde: