[(874)] de ners glacies C. F. R.
[Cap. CLXXVI.]
Lo re domanda: chi trovò e fece lo prima stormento del mondo, e come fu fatto? Sidrac risponde:
Lo primo stormento lo fece e trovò uno de' figliuoli di Noè, quelli ch'ebbe nome Giafet [(875)]. Egli trovò in prima il suono dell'acqua corrente nelle pietre che erano nell'acqua, alte e basse: che l'una pietra dà più alto il suono l'una che l'altra, per la sua altezza o per la sua bassezza [(876)]. E anche lo trovò per le foglie degli alberi, quando il vento vi dà entro. E di tale maniera ordinò, e stabilì lo stormento per lo scandalio [(877)] di queste due cose, e per lo senno, che era molto savio e sottile. E tutto questo fue per la volonta di Dio.
[(875)] par deux hommes dont l'ung eut nom Tubal et l'autre Tubalcain. T. F. P.
[(876)] Il traduttore non ha inteso, ed ha quindi messo insieme parole senza senso. Ecco la lez. del C. F. R.: Et le trova premierement par le son de l'aigue corante, et per le son dou vent des arbres; car il temproit le son de l'aigue corante, de pierres, de haut et de bas, car l'une partie donoit plus grant son che l'autre par sa autesse et par sa basesse.
[(877)] scandail. C. F. R. — exemple T. F. P. — scandaglio è usato per esperimento, esempio. La Crusca non ne registra che un esempio del Berni.