[(897)] come saremmo nati C. R. 1.
[Cap. CLXXXXI.]
Lo re domanda: perchè non vengono a bene le creature che sono create in corpo alle loro madri [(898)]? Sidrac risponde:
Per tre cose: l'una è per lo comandamento di Dio; la seconda per lo frale seme, di che la criatura è stata seminata [(899)]; la terza per la fraleza delle reni della femina; che le reni che sono frali, elle non possono sofferire lo peso del garzone; e ora si rimuta la madre [(900)], per lo garzone ch'è nel ventre della femina, dove il garzone si nodriscie; e dal suo rimutare lo garzone si versa [(901)], e la femmina s'apre, e lo garzone cade fuori; e poi per lo podere di Dio ella si richiude.
[(898)] Nel C. L. si legge: Lo re domanda se le criature che sono formate e vi crescono e non vengono a bene. — Abb. posto il titolo quale si legge nel C. R. 2.
[(899)] de quoy li enfans est formes. C. F. R.