[(900)] si remue la mere. C. F. R. — Intenderei: si muove la matrice.

[(901)] se verse. C. F. R. — Verser, ant. fr., ha, fra altri, il significato di rovesciare.

[Cap. CLXXXXII.]

Lo re domanda: tutte le femine sono d'una maniera? Sidrac risponde:

Tutte le femine sono fatte d'una cosa, e ànno una taglia [(902)] dentro e di fuori. Ma alcune sono che ànno più calda conpressione che un'altra. Ma di menbri che vedere non si possono, che sono dentro del corpo della femina, tutti sono a una similitudine. E di ciò ch'all'uomo apartiene di fare alla femina, elle sono tutte uno; altressì è la più bella del mondo come le più laida. Ma elle non sono tutt'uno nè di detti nè di fatti, che l'una è migliore che l'altra. Ma alcune gente sono, che dicono che l'una femina è più dolce che l'altra; e questo aviene per tre cose: la prima della biltà della femina, e bene vestita e netta e bene adornata: l'uomo si diletta più co lei che con quella che è brutta e laidamente vestita; l'altra cosa che passa l'altre due, si è quando l'uomo ama la femina di cuore e di volontà; e egli si diletta più in lei, che con quella che non ama; e altressì fanno le femine degli uomini.

[(902)] et si ent unes entrailles. C. F. R. — Entrailles qui pare che, oltre le parti interne del corpo, stia a significare anche le esterne. — Anche il T. F. P. ha: et si ont telles entrailles l'une comme l'aultre, dehors et dedans.

[Cap. CLXXXXIII.]

Lo re domanda: dee l'uomo fare a sapere al suo amico la dislealtà della sua moglie? Sidrac risponde: