[Cap. CCIII.]

Lo re domanda: Idio ch'è pietoso e misericordioso perdona egli tutti gli peccati che l'uomo fa in questo secolo? Sidrac risponde:

Se tutte le candelle [(929)] del mare e la rena della terra e le foglie degl'albori e le stelle del cielo e gli capelli delle teste delle genti e delle bestie e degli animali fossono in una somma, non sarebono mica il diecimo della misericordia di Dio. Se uno uomo avesse lo padre e la madre [(930)] di MC migliaia di persone, e con tutto ciò si fosse agiunto [(931)] carnalmente, e poi si lasciasse quello male, e tornasse a Dio di buon cuore e con pentimento, Iddio lo riceverebbe allegramente, e torrebelo [(932)] per suo. E quelli che a Dio convertire non si vogliono, niuno cuore d'uomo non potrebe pensare i martiri che egli avranno nell'altro secolo. Al tenpo del figliuolo di Dio e del suo popolo, quelli peccatori che di quelli peccati vorranno essere diliberi, loro converrà dire i loro peccati, a quelli che ordinati saranno sopra ciò, e con netteza e con isperanza di non mai ritornare in su quello peccato. E quelli che così faranno, si manteranno, è saranno sicuri della vita perdurabile; chè gli loro peccati saranno lavati, come l'acqua lava la bruttura.

[(929)] gocciole. C. R. 2.

[(930)] Manca al C. L. se uno uomo avesse lo padre e la madre. — Abb. suppl. col C. R. 2.

[(931)] e con tutte fosse giaciuto. C. R. 2.