[(1149)] in fracidura C. R. 2.

[(1150)] da nulla C. R. 2.

[(1151)] ch'egli non avesse nulla da mangiare nè da bere uno solo giorno C. R. 2.

[Cap. CCCVI.]

Lo re domanda: perchè gli piccoli fanciulli non sono intendevoli quand'elli nascono e sono noiosi al nodrire? Sidrac risponde:

Per due cose è che gli fanciulli non sono intendevoli e sono noiosi al nodrire. La prima si è per lo peccato che Adamo fece verso lo suo criatore, si sono ingonbrati quelli che di lui nascieranno, e sono meno intendevoli che bestia, per la sua grande ghiottornia, ch'egli desiderò quello che Idio gli avea difeso [(1152)]. Se Adamo non avesse peccato, tutti quelli che sono nati e nascieranno sarebono così istati intendenti, piccoli come grandi. L'altra ragione perch'egli [(1153)] sono noiosi a nodrire, si è ch'egli sono di padre e di madre, e per lo diletto che Eva ebbe ch'Adamo lo suo conpagnone mangiasse lo pome che Iddio gli aveva difeso, ch'ella credette che fosse [(1154)] simigliante a l'altissimo [(1155)]. E per quello diletto sono noiosi a nutricare i fanciulli, perciò ch'ella [(1156)] avesse pena a nutricargli. E anche sono in tenebre per lo diletto ch'ebono di mangiare lo pome che Idio avea loro vietato; e però ell'averà pene a partorire, e a notricare lo suo frutto.

[(1152)] vietato C. R. 2.