[(1176)] Forse per rendere giustizia, e quindi signoreggiare. Non si hanno esempi di giustiziare in questo significato.

[Cap. CCCXV.]

Lo re domanda: quando tu se' in uno luogo deilo tu lasciare per migliore cercare? Sidrac risponde:

Quando tu se' in buono luogo, tu ài lo tuo vivere, tielloti in pacie, e non ti intramettere in cupidizia di migliore avere. Ma quando Idio il ti [(1177)] manderae, si lo piglia, e statti in pace; chè chi troppo cupita [(1178)] tutto perde, e tanto gratta capra che male giace [(1179)], e tal crede trovare il pane fatto, che non truova il grano nel canpo. E per ciò è buono, quando l'uomo è in buono luogo, che non si parta per altro cercare, che tosto potrà perdere l'uno pell'altro.

[(1177)] tel C. R. 2.

[(1178)] cupidità àe C. R. 2. — Forse da cupere, invece di cupe, fecesi cupita.