[(1242)] non possono avere gli occhi così chiari di vista C. R. 2.
[Cap. CCCLXI.]
Lo re domanda: gli pesci dormono nell'acqua? Sidrac risponde:
Non già, gli pesci non dormono mica nell'acqua. Ma quando travagliati sono, egli si riposano tra due acque presso alla rocca [(1243)]. E s'eglino fiatassero ispesse volte l'aria, siccome facciamo noi e gli altri animali che sopra terra vanno, egli dormirebono. Alcuno pescie è che viene in terra, e fiata l'aria, e s'adormenta per la riva e per l'isole; e quello aviene per l'aria ch'eglino fiatano.
[(1243)] Mais chant il sont travailles si ce reposent pres as roches ou au fons de l'aigue ou entre II aigues C. F. R. — Cf. C. Plinii Sec., Nat. Hist., IX, 6.
[Cap. CCCLXII.]
Lo re domanda: perchè gli pesci ànno pietra in testa? Sidrac risponde:
Li pesci sono fatti d'acqua, e in acqua muoiono [(1244)]; e sono sì leggieri e sì isnelli che disciendere non potrebono nel fondo, per la loro leggierezza, per la loro vita cercare, se le pietre non fossono in capo [(1245)], che elle loro donano contrapeso per andare al fondo. E ciascuno pescie à la pietra grande alla sua misura. E lo pescie che non à pietra in capo, non puote andare al fondo come quelli che l'ànno.