Elle furono in prima sparte per la volontà di Dio, per li venti e per li ucielli, che gli portano d'uno paese in altro; che allora niuna bestia nè niuno uccello non mangiavano l'uno l'altro, per comandamento di Dio. E quando elle furono disparte per tutto lo mondo, allora incominciarono a mangiare l'una l'altra. Ma inanzi si pascievano del frutto della terra.
[(1239)] Nel C. L.: come fatti. — Abb. agg. funno dal C. R. 2.
[Cap. CCCLX.]
Lo re domanda: perchè i giovani ànno più chiara la vista che i vecchi? Sidrac risponde:
Li fanciulli ànno molta chiara vista, e meraviglia è com'egli non vegiono le stelle di giorno. Da uno anno in cinque istanno in istato [(1240)], e poi menomano di cinque anni in X; e di X infino in XX ella si mantiene, in fino in XL; ella si mantiene, se per malizia e' no' la perdono. Li giovani ànno lo cervello netto e chiaro e pieno di verdore, e tutt'i verdori ànno buona chiareza [(1241)]. Gli vecchi ànno lo cervello mucido e secco, sanza niuno verdore e umidore; e per questa ragione non possono avere i vecchi così chiara vista [(1242)] come ànno gli giovani fanciulli.
[(1240)] Intenderei: restano nello stato medesimo. — Non possiamo giovarci a chiarir meglio questo passo degli altri Codd., perchè mancano queste parole nel C. F. R.; e nel C. R. 2. la lezione è evidentemente errata, leggendosi: stanno in vistato.
[(1241)] et tote verdour rent bone clarte C. F. R.