La più saporita carne che sia si è se l'uomo pigliasse una bestia salvatica, e castrassela, e poi la lasciasse andare al bosco due mesi o tre, e poi la pigliasse, si la troverrebbe la più saporita carne che sia, e più sana al corpo.

[Cap. CCCLVIII.]

Lo re domanda: à egli niuna anima al mondo che potesse sapere quello che in tutto il mondo si fa in uno giorno? Sidrac risponde:

Niuna anima del mondo non potrebe sapere nè vedere quello che in tutto il mondo si fa in uno giorno, nè starlobio [(1237)] nè indovino. Ma lo starlobio ne puote bene sapere una partita. Quelli che saranno nel paradiso celeste, dopo la venuta del verace profeta, si vedranno chiaramente tutto il mondo, dall'uno capo all'altro, e tutto ciò che vi si fa di bene e di male, ched e' vedranno [(1238)] della natura degli angioli. E quando lo peccato si farà, egli n'avranno grande duolo, non già delle loro persone, che non possono avere se non gioia e letizia; ma 'l dolore ch'egli avranno si è altressì come una vergogna e pietà per coloro che peccano contro il loro criatore; e quella pietà è perchè non siano dannati.

[(1237)] istrologhi C. R. 2. — estromiens C. F. R.

[(1238)] veront C. F. R.

[Cap. CCCLVIIII.]

Lo re domanda: le piccole bestie e vermi come funno fatti [(1239)] per lo mondo che tanto sono piccoli? Sidrac risponde: