[(1234)] in uno luogo scuro C. R. 2. — com cil chi vait en oscure, et porte o lui une lumiere, et la clarite li vait devant C. F. R.
[(1235)] Per nondimeno, non per quanto dei nostri antichi, che corrisponde al ne porquant franc.
[Cap. CCCLVI.]
Lo re domanda: chi è lo più savio uomo del mondo? Sidrac risponde:
Lo più savio uomo del mondo che è e fu e sarà si fu Adamo. E non però chi pigliasse uno fanciullo d'uno anno o di meno, e ciascuno giorno X volte o più sonasse inanzi lui stormenti, e la notte [(1236)], il suono degli stormenti gli tenperrebbe il cervello, e gli purgherebbe il sangue, e gli adolcirebbe lo cuore, sicchè in venticinque anni diventerebbe uno de' tre più savi uomini del mondo.
[(1236)] e la notte altresì.
[Cap. CCCLVII.]
Lo re domanda: qual'è la più saporita carne che sia? Sidrac risponde: