Ria lebbra che al corpo monta leggiermente si può guarire, chi pigliasse li scarafagi, e ardesseli come cenere, e pestasseli sottilmente, e poi bollisse lo lardo [(1263)] del porco vecchio, e mettesse quella polvere dentro, e altrettanto, come la metà, di biacca, e facessene unguento, e ugnessene la piaga; e poi vi mettesse una piastra di pionbo sottile, sopra la ganba, e pertugiata ispesso [(1264)], e mutassesi la mattina e la sera lo pionbo [(1265)], se rotto non fosse, si guarrebbe.

[(1263)] sangue di porco vecchio overo lardo C. R. 2.

[(1264)] e pertugiata in più luoghi C. R. 2.

[(1265)] e mutasseli la matina e la sera l'unguento, non mica lo piombo C. R. 2. — et changeroit matin et vespre l'ongiement et le plomb. C. F. R.

[Cap. CCCLXXVIII.]

Lo re domanda: come potrebe l'uomo trarre la volatica che fortemente è apresa nella carne? Sidrac risponde:

Volatica che s'apiglia alla carne, non [(1266)] si vuole partire, chi pigliasse porcar [(1267)] (cioè uno vermine bacarozolo, grande com'una fava, e si è biadetto e tenero, e à molti piedi sottili e bianchi, e lo ventre bianco; e quando l'uomo lo tocca egli diventa tondo com'uno bottone), chi fregasse lo vermine sopra la volatica, sì forte che lo vermine si spiccioli [(1268)] tutto, due volte o III o IIII, egli guarrebbe tosto.