[(1293)] Sa robe C. F. R.
[Cap. CCCLXXXXV.]
Lo re domanda: perchè morrà egli, perchè si lascierà egli morire? Sidrac risponde:
Per obedienzia; ch'egli sarà obediente, d'infino alla morte della croce; perch'egli sarà diritto uomo tutta la sua vita. E di questa obedienza della morte si verrà l'umanità alluminata [(1294)]. E ciò richiede Iddio a tutte le sue criature. E quando Idio vedrà che 'l figliuolo vorrà così buona opera fare, per conbattere il diavolo e per deliberare Adamo e gli suoi, si vorrà volentieri la sua morte. E di questa maniera dimosterrà egli in questo secolo sua grande caritade, ch'egli lascierà morire lo figliuolo per raccattare i suoi servi. Egli darà lo figliuolo, e lo figliuolo darà sè medesimo. E tutto questo sarà per caritade. E morrà sopra lo legnio, ch'egli vorrà raccattare quello d'Adamo, che per lo legnio [(1295)] è dannato. E per la sua morte si potranno salvare gli uomini de' loro peccati, chè magiore sarà la sua morte, che lo peccato. Se Dio fosse dinanzi a te, e io sapessi ch'egli fosse lo signore del secolo, e alcuno ti dicesse, uccidi quest'uomo o tutto il secolo perirà; tu nol dei mica uccidere, per salvare tutto il mondo, chè la sua vita è più preziosa che tutto il mondo, e che tutto quello che potesse essere. Altrettale sarà del figliuolo di Dio: la sua morte sarà più che lo peccato. E simigliantemente come la sua vita sarà più degnia di tutti i secoli, similemente sarà la sua morte, alla ragione di molti uomini.
[(1294)] L'umana generazione alluminata C. R. 2. — de ceste obedience de la mort se deura la humanite a la divinite C. F. R.
[(1295)] por la pome C. F. R.
[Cap. CCCLXXXXVI.]
Lo re domanda: chi 'l vedrà e come sarà egli morto? Sidrac risponde: