Una gente l'uccideranno, li giudei; e quelli che [(1296)] Idio avea dato li X comandamenti, si faranno consiglio per lui uccidere. E staràe nel sepolcro due dì e una notte. E ciò significa le due morti dell'uomo, l'una del corpo e l'altra dell'anima. Lo giorno significa la sua morte, ch'ella fa loro lume, a quelli [(1297)] che moranno nella sua fede [(1298)]. La sua anima andrà nel celestiale paradiso, siccome egli dirà a uno malfattore, che sarà a peso co' lui, dal lato diritto: oggi sarai con meco in paradiso. E poi discenderà allo 'nferno, a mezza notte della sua risuresione; e lo dispoglierà; e quelli ch'egli ne trarrà fuori metterà nel pardiso celestiale. E poi n'andrà nel sepolcro, e risuciterà. E se egli risucitasse [(1299)] così tosto com'egli sarà morto, gli giudei direbono ch'egli non fosse mica morto, ma egli era tramortito per l'angoscia della passione. Egli risuciterà il terzo giorno, lo primo dì della settimana, cioè la domenica; ch'elli vorràe rinovellare il secolo, in quello giorno che l'avea fatto.
[(1296)] di quelli a cui C. R. 2.
[(1297)] ch'ella sarà lume di quelli C. R. 2.
[(1298)] Nel n. t. leggesi morte. — Abb. corr. secondo i Codd. R. 2., F. R.
[(1299)] Manca al n. t. E se egli risucitasse. — Abb. suppl. col C. R. 2.