Lo re domanda: dove andrà egli dopo la sua risuresione? Sidrac risponde:

Egli starà XL giorni con Enoc, che fue inanzi Noè, e con un altro buono uomo, ch'à nome Elia, nel paradiso terresto. E si sarà dopo la sua resuresione più bello che non è il sole per sette volte; e di quella forma lo vedranno i suoi disciepoli; egli aparirà XII volte, e prenderà vestimento dell'aria [(1300)]. Alla prima volta aparirà a quelli che 'l sopellirà, in carne, a Iosep [(1301)]. La seconda volta aparirà alla madre. La terza alla Maddalena. La quarta a uno de' suoi sancti ministri Jacopo, che quelli si boterà, che giammai non manicherà, se non lo vedesse. La quinta aparirà a due suoi disciepoli. La sesta aparirà allo prencipe de' suoi disciepoli, sancto Piero. La settima aparirà a' pellegrini, che lo meneranno a uno castello. L'ottava aparirà a tutti i suoi disciepoli, in uno tabernacolo, là dove saranno tutte le porte chiuse. La nona volta quando sancto Tommaso metterà le sue dita nelle sue piaghe, per essere creduto [(1302)] della sua morte. La decima allo mare di Taburia. L'undecima al monte Taburro. La dodecima là dove troverrà del popolo de' giudei insieme.

[(1300)] Nel n. t.: anima. — Abb. corr. secondo la lez. dei Codd. R. 2. e F. R.

[(1301)] apparirà in carne a quello che lo soppelliro nella prigione dove sarà Giuseppo C. R. 2.

[(1302)] credente C. R. 2.

[Cap. CCCLXXXXVIII.]

Lo re domanda: monterà egli solo in cielo? Sidrac risponde: