[(1480)] Non si può menomare come un'altra pietra C. R. 2.

[(1481)] dedens le cors de la feme C. F. R.

[(1482)] „Dicunt magi, quod lacerto sinistro alligatus, valet contra hostes.„ Alb. Magn., l. c. — Plinio che non crede alle virtù delle altre pietre, a quella del diamante pare che presti fede. „Adamas et venena irrita facit.... metusque vanos expellit mente.„ Come già altri cantava: „Et noctis lemures et somnia vana repellit.„ Marbod., De lapid. pret. I.

[Cap. CCCCLXVIIII.]

Lo re domanda di giarconsia. Sidrac risponde:

Giarconsia è una pietra che è chiamata balascio, e si truova in una ysola di Rabe [(1483)]. Balasio ritrae a colore di rubino, ma non è mica di quella maniera; e quando ella è trovata in altra parte che rubini, ella megliora biltà contra biltà. E molto è più chiara, quando lo tenpo è chiaro, e àe piùe gentile colore. Questo è lo signore delle giarconesi. Rubino e giarconese e balascio, zaffiro e granate, queste tre maniere di pietre può l'uomo chiamare giarconese.