[Cap. CCCCLXXVIIII.]

Lo re domanda erba da stagnare sangue. Sidrac risponde:

Anche è un'erba con piccole foglie e ritonde, verde, con uno filo di violetta [(1504)]; nel mezzo fiori gialli, e seme lungo. Questa erba è per lo sangue, chè niuna piaga è che segni di sangue [(1505)], e l'uomo mettesse su di questa erba masticata e pesta, che lo sangue non istagnasse. Chi beesse lo sugo delle sue branche, con un poco d'acqua, vincerebe gli rei colori e gli omori del corpo. Chi bevesse la radicie con un poco di vino, uomo che fosse ritruopico [(1506)], guarirebe di questo male.

[(1504)] con uno fiore violetto C. R. 2. — I liste dedens violete C. F. R.

[(1505)] chi seingne sanc C. F. R.

[(1506)] itropico C. R. 2.

[Cap. CCCCLXXX.]