[(1521)] con gialli fiori C. R. 2.
[Cap. DIV.]
Lo re domanda erba per vedere chiaramente. Sidrac risponde:
Anche è un'erba alta mezzo palmo, e à foglie verdi a guisa d'occhi, e à poco seme, e poche radici e lunghe. Chi la tenesse in bocca, egli vedrebe tanto chiaramente, ch'egli conoscierebe apertamente lo verde dal bruno, da lunga VII miglia, e vedrebe di notte chiaramente.
[Cap. DV.]
Lo re domanda erba per vedere le stelle di giorno. Sidrac risponde:
Anche è un'erba alta uno mezzo dito, e à foglie a guisa di lupini, e gialli i fiori, e dentro vermigli, radice di due palmi e più. Chi mettesse di questa erba sopra il capo suo e nella sua bocca, egli vedrebe apertamente le stelle di giorno.
[Cap. DVI.]
Lo re domanda erba per saldare fedite. Sidrac risponde:
Anch'è un'erba verdetta terragna [(1522)], lunga due braccia, foglie agute, fiori bianchi, seme giallo, radice lunghe. Chi la mettesse sopra fuoco, e poi la pestasse, e la mettesse sopra la sua fedita fortemente legata, e tenessevela uno dì, si salderebe, tutto che la fedita fosse molto grande.