[(1546)] Ved. ciò che scrive il Polo dell'albero secco (cap. XXX).
[Cap. DXXX.]
Lo re domanda: di quale maniera sono gli alberi [(1547)]? Sidrac risponde:
Egli sono II albori secchi, e egli andranno al più a lungi [(1548)], lo quale sarà sì grosso, che sette uomini nol potrebono abracciare [(1549)], e sarà cavato dentro; e sarà si presso al diserto, là ove lo sole non dimora se non una ora del giorno; e si è al capo del levante. E quivi ordineranno i cristiani gente per tutto il mondo, per guardare la terra [(1550)]. Poi ritorneranno indietro alla città del figliuolo di Dio, Gerusalem, e indi Caire di Babilonia. Apresso usciranno indiani, e non terranno ma una parte della terra d'una gente credenti nel figliuolo di Dio [(1551)]. Quelli manderanno per soccorso al signore di Babilonia, e quelli manderà loro gran soccorso, però ch'egli saranno credenti al figliuolo di Dio; e Idio darà loro vittoria sopra i miscredenti; onde molti di loro fieno morti, e gli altri si convertiranno alla fede del figliuolo di Dio; doventeranno subbietti al signiore di Babillonia, per soccorso ch'egli averà fatto loro.
[(1547)] li alberi secchi? C. R. 2.
[(1548)] au plus loins C. F. R.
[(1549)] che VII homes poront estre de dens C. F. R.