Quaranta dì rimarranno, però ch'egli possano fare sodisfacimento, quelli che per lo suo inganno furono messi in errore. E apresso questo non sa niuno uomo quando lo giudicamento dee essere fatto. Ma apresso lo giudicamento di Dio, saranno due resurresioni, cioè che Idio risuciterà tutte criature umane, in anima e in corpo.

[(1561)] Nel n. t.: che fa Idio più? — Abb. pref. la lez. del C. R. 2.

[Cap. DXXXIIII.]

Lo re domanda: in qual giorno suciteranno? Sidrac risponde:

In quello medesimo dì che lo figliuolo di Dio risucitò di morte, risuciterà egli loro; chè li cieli lassù saranno pieni di buone anime di coloro che dopo la morte del figliuolo di Dio furono morti; e i buoni che allora morranno di paura, incontanente suciteranno.

[Cap. DXXXV.]

Lo re domanda: risuciteranno quelli che sono nel ventre della madre? Sidrac risponde:

Tutti coloro suciteranno, che nel ventre di loro madre furono vivi; e di tale statura, come se egli fossono vivuti XXX anni. E tutti i buoni avranno tali corpi, che mai non morranno; e saranno di meravigliosa bellezza. E li malvagi avranno altressì corpi, che mai non morranno; e avranno dolore e pene senza fine. E per tutte le pene che avranno, non usciranno dello 'nferno, e morire non potranno.

[Cap. DXXXVI.]