Lo re domanda: in quale ora sarà fatto lo giudicamento? Sidrac risponde:
Nella mezza notte; a tale ora come lo figliuolo di Dio ispoglierà lo ninferno, a quella medesima ora diliberrà egli gli suoi amici di questo secolo.
[Cap. DXXXVII.]
Lo re domanda: come verrà lo figliuolo di Dio al giudicamento? Sidrac risponde:
Egli verrà come uno posente inperadore e come uno possente re, che dee entrare in una città: che l'uomo porta inanzi lui la sua corona e le sue altre conoscienze, perchè lo suo avenimento sia conosciuto. E in cotale modo verrà lo figliuolo di Dio, a fare lo suo giudicamento. E in quello modo verrà egli di cielo co' gli suoi ordini degli angieli; e gli suoi angeli andranno dinanzi da lui, e porteranno la sua crocie, e si isveglieranno tutto le genti, e risuciteranno, però ch'egli si levino contra [(1562)] l'avenimento del figliuolo di Dio. Tutti gli alimenti turberanno inanzi lui; e quando il fuoco andrà inanzi lui, egli seranno dinanzi lui. Allora sarà grande tempesta, che tutti gli alimenti si turberanno per lui incontro agli felloni.
[(1562)] encontre C. F. R.
[Cap. DXXXVIII.]
Lo re domanda: dove sarà il giudicamento e chi il farà? Sidrac risponde:
In una valle. La valle significa questo mondo; e lo monte di questa valle è lo cielo. Però sarà fatto questo giudicamento, ch'ello sarà fatto in questo mondo, là ove i malvagi saranno istabiliti dalla sinistra parte del nostro signore, e li buoni e gli giusti dalla destra parte, come le berbici [(1563)]. La sua destra è la sua gloria; e la sua sinistra, giustizia. Ma li giusti per la loro umilità andranno in cielo, e gli malvagi andranno sotto la terra, in ninferno, là ov'egli non avranno niuna redenzione.