Li buoni che debono nasciere, li quali anunzieranno la venuta del gran profeta figliuolo di Dio; e quelli che saranno presso all'avenimento del figliuolo di Dio, e sufferranno per lui martirio, siccome fieno apostoli e tutti quelli che saranno principali confessori della sua magione; e quelli che serveranno la loro verginitade per lo suo amore, e faranno de' loro corpi astinenzia, gente religiosa; quelli che mosteranno che averanno seguitata la sua dottrina all'asenpro del figliuolo di Dio; poi [(1566)] saranno degni d'avere lo regno del cielo co' lui.
[(1566)] por ce C. F. R.
[Cap. DXLIIII.]
Lo re domanda: chi saranno quelli che così saranno giudicati? Sidrac risponde:
Quelli che lealmente meneranno la loro vita con le loro femmine; e quelli che raccatteranno gli loro peccati per limosine e per buone penitenzie. A coloro dirà lo figliuolo di Dio: venite, benedetti dal padre mio, e si riceverete lo regnio, che v'è aparecchiato dal cominciamento del mondo. Io ebbi fame, e voi mi desti da mangiare; io ebbi sete, e voi mi desti da bere; io fui ignudo, e voi mi vestisti; io fui sanza albergo, e voi m'albergasti; io fui malato, e voi mi vicitasti. Che il figliuolo di Dio sarà quivi come uomo, e tutti gli altri intorno a lui corporalmente. E queste parole fieno dette, perchè tutti sapiano bene per quale ragione saranno salvi o dannati ciascuno.
[Cap. DXLV.]
Lo re domanda: saravvi niuno perito [(1567)] sanza giudicamento? Sidrac risponde:
Si, sono quelli che fecero o faranno peccato sanza legge; e quelli che faranno peccato apresso la morte del figliuolo di Dio, e vorranno del tutto tenere la vecchia leggie, sanza la nuova, in tutto saranno sanza leggie. E quelli che negheranno il figliuolo di Dio, tornerà il giudicio in loro dannazione, ch'egli vedranno colui che egli crocifissero. Che tutti i malvagi fieno altressì come stati consentevoli alla morte del figliuolo di Dio.