[(1567)] Nel cod. pericolo. — Abb. corr. perito sulla scorta del C. F. R. e del C. R. 2., che ha: se nullo perirà senza giudicio.
[Cap. DXLVI.]
Lo re domanda: quali saranno quelli che saranno dannati e quelli che saranno salvi? Sidrac risponde:
Li buoni che fanno e fecero lo comandamento di Dio; e gli profeti ch'annunziarono la venuta del figliuolo di Dio; e li suoi ministri apostoli; e li giudei che innanzi la venuta del figliuolo di Dio non peccarono contra gli X comandamenti che loro invierà Idio; e quelli che faranno lo comandamento di Dio. I cristiani saranno salvi e degni d'avere gloria del cielo; e quelli che peccheranno contra i X comandamenti, che Idio manderà a uno uomo; e quelli falsi che per le loro male opere divoreranno lo figliuolo di Dio, e peccheranno contra lui e contra i suoi comandamenti; quelli saranno gli perduti e' dannati. E a coloro dirà il figliuolo di Dio: partitevi da me, voi che siete maledetti. Allora mosterranno loro gli buoni, per gli loro meriti [(1568)], che gli rei non vollono seguire nè in detti nè in fatti i loro meriti nè le loro opere [(1569)]. Apresso dirà che egli sono degni di tutti tormenti; che il figliuolo di Dio turberà le foglie [(1570)]. E tutte le altre cose passibilmente giudicheràe. Egli darà dirittamente la sentenzia contro gli felloni; onde gli senberràe ch'egli sieno felloni; che ciascuno giudicherà la sua coscienzia, che egli saranno alluminati della croce di Dio. Chè tutto altressì come lo sole è ora veduto da tutte genti, tutto altressì aparirà la croce del figliuolo di Dio a la coscienzia di tutti.
[(1568)] car les bons diront et monstreront par lor merites che li mauvais etc. C. F. R.
[(1569)] lor dis ne lor fais C. F. R.
[(1570)] Onde sieno uscite le foglie non sapremmo. Nel C. F. R.: eaus troblera le fis en la soe ire, et le feu li devorera.